Che cos'è la Canapa? Tutto quello che devi sapere su questa pianta straordinaria

La Canapa è una pianta estremamente adattabile e la sua storia è lunga quanto quella della nostra civiltà. Gli archeologi, infatti, hanno trovato prove del suo utilizzo in un insediamento dell’antica Mesopotamia, risalente almeno all’8.000 a.C. Oggi la Canapa è ampiamente usata nella produzione di risorse essenziali come carta, cordame o abbigliamento. [1]

Il recente aumento della domanda di prodotti naturali, ha favorito una vera e propria rinascita dell’industria e dei prodotti a base di Canapa. Tuttavia, la sua associazione con la Marijuana lascia dubbiose molte persone a proposito del suo utilizzo, della sua legalità e della sua sicurezza per la salute. Vai avanti nella lettura per approfondire questi argomenti e trovare tutte le risposte!

Cos’è la Canapa?

La Cannabis Sativa (nome scientifico della Canapa) è una pianta dioica (comprende cioè piante maschili e femminili) ed è una varietà non psicoattiva della Canapa. Conosciuta anche come Canapa industriale, contiene poco THC o addirittura non ne contiene affatto. Questa pianta trasforma CO2 in Ossigeno, previene l’erosione del suolo e lo bonifica da eventuali contaminazioni tossiche. L’estratto di Canapa, inoltre, usato come fertilizzante fornisce nutrienti essenziali al terreno.

La Canapa è una fonte rinnovabile di materie prime e viene impiegata nella realizzazione di un ampio spettro di prodotti. Gli steli e le fibre, per esempio, sono utilizzati come materiali da costruzione oppure per realizzare capi di abbigliamento, carta, biocarburanti e molto altro. I semi e i fiori, invece, sono utilizzati per la cura del corpo e come ingredienti di prodotti biologici. Inoltre, grazie al loro ricco profilo nutrizionale, i semi di Canapa sono considerati un vero e proprio superfood benefico per la nostra salute!

Origine e storia della Canapa

Secondo diverse fonti storiche la Canapa è originaria dell'Asia, in particolare dell'Himalaya, ed era conosciuta già 10.000 anni fa nella zona dell’odierna Taiwan. Inizialmente, è stata utilizzata per realizzare abbigliamento, cordame, calzature e anche come fonte di cibo. Secondo alcuni documenti, tra il 2838 e il 2698 a.C. la Canapa fu usata in Cina per la prima volta come curativo. Questa pianta veniva impiegata principalmente per preparare oli e tè che aiutavano ad alleviare il dolore. Inoltre, le foglie fresche venivano avvolte attorno alle ferite per favorire una guarigione più rapida.

Differenze tra Canapa e Marijuana

Spesso la Canapa viene confusa con la Marijuana e quindi si è portati a pensare che sia una droga inebriante. Niente di più sbagliato! Sebbene appartengano entrambe alla stessa famiglia di Cannabis, queste due piante sono geneticamente diverse. Differiscono non solo nella composizione chimica ma anche nei modi di utilizzo e coltivazione. Approfondiamo questo argomento:

Aspetto

Innanzitutto, le foglie delle due piante sono molto diverse tra di loro. La Canapa si sviluppa in altezza, con stelo e foglie sottili concentrate sulla parte superiore della pianta. La Marijuana, invece, ha un aspetto più folto con foglie ampie e gemme addensate.

Composizione chimica

La Marijuana contiene fino al 30% di THC, il composto psicoattivo responsabile delle alterazioni psicomotorie. La Canapa non contiene più dello 0,3% di THC e per questo si può fumare senza conseguenze psicoattive. Il contenuto di THC è il fattore primario che determina la legalità di entrambe le piante.

Coltivazione

Queste due piante vengono coltivate in ambienti completamente diversi. Il ciclo di crescita della Canapa oscilla tra 108 e 120 giorni e si adatta alla maggior parte dei climi. La Marijuana, invece, ha un ciclo di crescita di 60-90 giorni e deve essere coltivata in un clima caldo, umido e ben controllato.

CANAPA MARIJUANA
Il THC della Canapa non è superiore allo 0,3% Contiene il 5-35% di THC
Non psicoattiva Psicoattiva
Adattabile e coltivabile con la maggior parte dei climi Coltivata in un ambiente controllato
Utilizzata per tessuti, corde, carta e integratori alimentari Utilizzata per scopi medicinali e ricreativi

Come viene trattata la Canapa?

La Canapa industriale viene coltivata appositamente per la produzione di integratori e medicinali. Viene raccolta utilizzando attrezzature all'avanguardia, come le mietitrebbie, che tagliano la pianta alla base separando l’estremità di fioritura per la lavorazione dei semi. Lo stelo, invece, è usato per la lavorazione delle fibre. Al contrario, la Canapa medica viene raccolta a mano affinché i fiori restino puliti e intatti.

La lavorazione della Canapa è un processo che coinvolge simultaneamente sia materie prime umide che secche ed è necessario per renderla adatta per uso alimentare, industriale o medico. L'essiccazione e la conservazione sono le fasi cruciali della lavorazione perché determinano la qualità dei prodotti a base di Canapa. Il raccolto essiccato in modo corretto, rapido e con un danno minimo alle piante, massimizza la qualità dei prodotti alimentari e medici.

Apporto nutrizionale della Canapa

Secondo il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), una porzione di semi di Canapa, cioè tre cucchiai, fornisce: [2]

  • Calorie – 116
  • Proteine – 9.47g
  • Carboidrati - 2.60g
  • Grassi - 1.20g
  • Acidi grassi totali - 14.62g
  • Acidi grassi monoinsaturi - 1.62g
  • Grassi polinsaturi - 11.43g
  • Acidi grassi saturi - 1.38g

I semi di Canapa sono inoltre ricchi di Vitamina E (0,24g), Calcio (21g), Ferro (2,38g), Magnesio (210g), Potassio (360g) e Zinco (2,97g).

Quali sono i benefici della Canapa per la salute?

  1. Ricca di nutrienti essenziali

    Questi semi preziosi sono ricchi di minerali come Zinco, Ferro, Magnesio, Potassio e Calcio. La Canapa è una ricca fonte di Acido Linoleico, fibre alimentari e aminoacidi essenziali. Non solo, contiene anche acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6 che sostengono le normali funzioni del sistema immunitario e di quello cardiovascolare.

  2. Supporta la salute della pelle

    L'olio di semi di Canapa è molto conosciuto per le sue notevoli proprietà nutritive. Infatti, è altamente benefico per la pelle secca, arrossata e desquamata. Gli acidi grassi e le vitamine, invece, aiutano a prevenire le irritazioni cutanee. In altre parole, l’olio di semi di Canapa favorisce una pelle morbida, fresca, idratata e per questo motivo è ampiamente utilizzato in prodotti cosmetici come lozioni, saponi e balsami per le labbra. Inoltre, contribuisce anche a proteggere la cute prevenendo le infezioni. Questo olio contiene il 60% di Acido Linoleico, che supporta la normale produzione di sebo.

  3. Aiuta a gestire il peso

    Grazie al suo alto contenuto di grassi e fibre alimentari, la Canapa contribuisce a prolungare la sensazione di sazietà, neutralizzando il rischio di fame nervosa e favorendo una gestione del peso più sana. Tuttavia, è bene ricordare che i grassi della Canapa sono anche responsabili di un consistente apporto calorico. In ogni caso, diversi studi scientifici hanno collegato Acido Linoleico e Omega-3, presenti nell'Olio di semi di Canapa, ad una gestione del peso più salutare ed efficace.

  4. Favorisce la digestione

    Oltre ad essere ricchi di proteine e grassi, i semi di Canapa contengono anche molte fibre alimentari solubili e insolubili. Queste fibre aiutano la normale digestione favorendo la proliferazione di batteri buoni che supportano il sistema immunitario.

  5. Allevia i sintomi della sindrome premestruale

    L'olio di semi di Canapa è ricco di Acido Linoleico che aiuta ad alleviare i crampi mestruali. [3] Secondo alcuni studi scientifici, la Canapa contribuisce a ridurre il dolore al seno, la depressione, l'irritabilità, la ritenzione dei liquidi e anche i sintomi della menopausa.

  6. Benefica durante la gravidanza

    Un integratore di semi di Canapa è un'ottima scelta anche per le donne in gravidanza. Il motivo è dovuto al suo ricco contenuto di Omega-3. Secondo uno studio scientifico americano, infatti, durante la gravidanza è essenziale assumere una quantità adeguata di acidi grassi Omega-3 perché sono elementi costitutivi del cervello e della retina del feto. [5] Tuttavia, si consiglia vivamente di consultare un medico prima di assumere qualsiasi integratore durante la gravidanza.

  7. Favorisce la salute dei capelli

    L'olio di semi di Canapa è ricco di lipidi che rinforzano i capelli fragili contribuendo a renderli più folti, luminosi ed idratati. L'applicazione regolare di questo olio aiuta ad alleviare secchezza, forfora e prurito. In più, favorisce la microcircolazione del cuoio capelluto sostenendone la salute.

A cosa serve la Canapa industriale?

  1. Fibre

    Come accennato in precedenza, le fibre della Canapa sono state utilizzate per millenni nella realizzazione di tessuti, carta e corda.

  2. Costruzioni

    La Canapa può essere utilizzata nella produzione di vari materiali da costruzione come materie plastiche biodegradabili, blocchi di simil-cemento e ricambi in legno. Recentemente è stata impiegata anche nella realizzazione di elettronica e automobili.

  3. Biocarburante

    L'olio derivato dagli steli e dai semi della Canapa può essere trasformato anche in carburante verde come il biodiesel. Conosciuto anche come "canapa", questo biocarburante viene utilizzato regolarmente per alimentare veicoli di vario genere.

La Canapa è legale?

Negli Stati Uniti la Canapa è legale a livello federale! Come affermato in un rapporto della Drug Enforcement Administration, “la Marijuana e la Canapa sono due specie separate delle piante di Cannabis”. Il governo federale proibisce solo le specie di Cannabis fonti di THC e la Canapa ne contiene una minima quantità o niente. Il Farm Bill 2018 ha definito la Canapa come Cannabis Sativa L.

La maggior parte dei produttori, ovviamente, garantisce che l'olio di semi di Canapa e i relativi prodotti non contengano THC. Tuttavia, è sempre meglio controllare gli ingredienti elencati sulle etichette. Inoltre, è consigliato optare sempre per prodotti di Canapa bio.

Nel Regno Unito la Canapa è legale ed è possibile coltivarla dopo aver ottenuto un permesso specifico dalle autorità.

Quali sono i rischi e gli effetti collaterali della Canapa?

Come già visto, la Canapa appartiene alle piante di Cannabis ma non contiene THC, il principale ingrediente psicoattivo. L'applicazione topica dell’olio di Canapa può causare lieve irritazione in alcune persone, pertanto è consigliabile eseguire un patch test prima di usare il prodotto.

I semi di Canapa sono ricchi di grassi e assumerne l’olio per via orale può provocare irregolarità nella digestione. Per evitare questo contrattempo, basta iniziare assumendo una piccola quantità di olio. I benefici dell’olio di Canapa per la nostra salute sono molteplici ma è sempre consigliabile consultare un medico prima dell'uso.

Conclusioni

Abbandona le tue perplessità: fai solo attenzione al contenuto di THC e approfitta di tutti i benefici della Canapa. Ha un ricco profilo nutrizionale e contiene acidi grassi, vitamine, minerali e antiossidanti.

Recentemente, la consapevolezza dello straordinario valore nutrizionale della Canapa è molto aumentata. Questo ha influito sulla promulgazione di leggi mirate che ne regolano l’uso medico e la legalità.

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