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Le Controindicazioni del Glucomannano

albero di konjac

Gli integratori di glucomannano sono sulla bocca di tutti: possono infatti aiutare a superare un gran numero di problemi di salute, correlati anche al sovrappeso e al colesterolo, e sono diventati dunque una base importante per chi vuole vivere in salute. Ricchissimo di fibre, il glucomannano è utilizzato anche per regolare l’intestino, seguire percorsi detox e più in generale per avere feci più molli e facili da espellere, aumentando al tempo stesso il senso di sazietà. Un prodotto davvero per tutti, anche per chi non ha problemi particolari di peso, caratteristiche che lo hanno reso estremamente popolare, uno degli integratori alimentari naturali più ricercati sul mercato di oggi.

Davanti a tutti questi benefici però è più che lecito chiedersi se sia il caso o meno di assumerlo quando si soffre di patologie importanti, oppure durante la gestazione e l’allattamento. Ci sono controindicazioni negli integratori a base di questo principio naturale? Chi deve prestare attenzione alla possibilità che si presentino degli effetti collaterali importanti? Chi invece può assumere questo prodotto senza preoccupazioni?

Lo analizzeremo oggi in dettaglio, seguendo le indicazioni delle ricerche scientifiche che hanno analizzato non solo gli aspetti positivi, ma anche quelli negativi che possono riguardare questo popolare prodotto.

Se stai pensando di assumerlo o se ti è stato consigliato dal medico, se te lo hanno consigliato amici o parenti, non farlo prima di leggere questa guida, soprattutto se sei incinta, se stai allattando, o se hai problemi legati al funzionamento della tiroide.

Lo anticipiamo: nulla di grave, ma c’è bisogno comunque di informarsi, soprattutto nel caso in cui volessimo assumere questo prodotto, in capsule o in polvere, per periodi medio-lunghi, i periodi lungo i quali il glucomannano è in grado di offrire i suoi effetti più importanti.

Glucomannano Controindicazioni

Glucomannano: ci sono controindicazioni o è un prodotto che tutti possono usare? È un prodotto naturale, ma non per questo è privo di qualche aspetto negativo da considerare attentamente prima di assumerlo.

Innanzitutto vale la pena di analizzare la sua azione antagonista delle vitamine liposolubili, ovvero le vitamine A, D, E, K, F, tutte fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Questo vuol dire che dovremo necessariamente andare a considerare le dosi che assumiamo di questo integratore, valutandole insieme al medico o al nutrizionista, per evitare di esagerare e ridurre l’assimilazione da parte del nostro organismo di vitamine che sono coinvolte praticamente in ogni processo biologico. L’avvertenza in questione deve essere tenuta in considerazione da parte di tutti i soggetti, e non solo da parte di chi soffre di particolari patologie.

In aggiunta è da considerarsi l’evenienza di predisposizione a blocchi intestinali: i soggetti che ne soffrono o che ne hanno sofferto dovrebbero badare ad assumerlo sempre con quantità di acqua adeguate: non importa se si tratti di glucomannano in capsule o in altra formulazione - si deve sempre assumere questo integratore con quantità di acqua o di altro liquido adeguate, per permettere alla fibra di non compattarsi eccessivamente e dunque di causare appunto un blocco intestinale.

tubero konjac

Il glucomannano inoltre non deve essere utilizzato nel caso in cui si soffra di patologie di carattere esofageo, soprattutto nel caso in cui siano malattie da ipomotilità dello stesso, come il reflusso gastro-esofageo, esofago di Barrett o anche delle patologie di carattere tumorale. Tutti i soggetti che soffrono di questo tipo di patologie devono necessariamente evitare l’assunzione dell’integratore in questione, a prescindere dalla tipologia. Nel caso in cui si dovesse comunque optare per l’inserimento dello stesso all’interno del proprio regime, diventa necessario valutare la questione e la sua progressione, da parte di personale medico.

Per il resto non ci sono particolari controindicazioni che riguardano il glucomannano. Il nostro consiglio è quello però di valutare la composizione dell’integratore che vogliamo assumere, in quanto tale principio attivo è spesso somministrato insieme ad altri principi dimagranti, su tutti il fucus, che pur non avendo interazioni con il glucomannano, può risultare problematico per altre categorie di pazienti. Per questo motivo è assolutamente il caso di valutare con attenzione la tipologia di prodotto che ci siamo portati a casa.

Per quanto riguarda i pazienti che soffrono di insufficienza epatica o renale, oppure di problemi dell’apparato cardiocircolatorio, il prodotto integratore di cui stiamo parlando non causa problemi di alcun tipo, anzi, è da ritenersi sicuramente adatto a questi ultimi, in quanto è in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo, innalzare quelli di colesterolo buono e più in generale di aiutare l’organismo a controllare tutti quei parametri che possono colpire negativamente il funzionamento di cuore e arterie.

Glucomannano e Tiroide

Glucomannano e Tiroide: ci sono delle interazioni? I pazienti che soffrono di ipotiroidismo o di ipertiroidismo possono trovare sollievo, almeno per il controllo della fame, dall’utilizzo di questo prodotto? Oppure devono evitare gli integratori a base di glucomannano? Ne parleremo tra pochissimo, continuate a leggere per saperne di più, perché analizzeremo entrambi i casi, ovvero quello di ipotiroidismo e quello di ipertiroidismo facendo chiarezza sui legami ed eventuali complicanze del rapporto tra Glucomannano e Tiroide.

Glucomannano e ipotiroidismo

illustrazione anatomia tiroide femminile

Glucomannano e ipotiroidismo possono andare d’accordo? Nel caso di risposta affermativa sarebbe l’autentica manna dal cielo per chi soffre di questo particolare problema, che rende estremamente difficile la regolazione della fame, del metabolismo e del peso corporeo. La risposta è, fortunatamente, affermativa: non ci sono interazioni negative tra glucomannano e patologie ipotiroidee, e quindi possiamo utilizzare senza alcun tipo di problema gli integratori puri di glucomannano.

Abbiamo specificato puri, perché i potenziali problemi che si potrebbero avere se si soffre di ipotiroidismo e si assumono integratori a base di glucomannano che hanno in combinazione un contenuto in L-Tirosina o in fucus: tali principi attivi possono infatti interagire con i farmaci che tipicamente si assumono per la tiroide nel caso di ipotiroidismo.

Vale l’avvertenza generica per chi segue terapie particolari: qualunque tipo di integratore deve essere approvato dal proprio medico curante, per evitare appunto che ci siano delle interazioni negative tra l’integratore, pur se naturale, e i farmaci che si utilizzano per la propria terapia.

Glucomannano e ipertiroidismo

Glucomannano e ipertiroidismo non presentano problemi particolari: se si utilizza una versione in capsule o in polvere che siano pure, e che dunque non includano fucus oppure L-Tirosina. Nel caso in cui l’integratore che abbiamo scelto dovesse contenere uno e entrambi questi principi attivi aggiuntivi, non dovrebbe essere utilizzato durante la terapia a base di farmaci contro l’ipertiroidismo.

Come nel caso dell’ipotiroidismo, è necessario consultare il proprio medico, sottoporre alla sua attenzione l’integratore a base di glucomannano che abbiamo scelto e valutare insieme a lui se sia il caso o meno di seguire una terapia aggiuntiva a base di integratori a base di glucomannano.

Glucomannano in gravidanza

Per quanto riguarda il caso della gravidanza e della gestazione, è generalmente sconsigliato assumere per proprio conto integratori a base di glucomannano durante la gravidanza. Non esistendo test di laboratorio estensivi sui soggetti che stanno affrontando la gravidanza, è necessario operare con la massima cautela. Le pazienti che volessero utilizzare il glucomannano durante la gravidanza, a prescindere dallo stato della stessa, devono necessariamente prestare la massima attenzione e soprattutto mettersi sotto controllo medico durante tutta la durata della terapia.

La tendenza remota del glucomannano a causare delle occlusioni intestinali, combinata con la scarsa motilità dell’intestino durante tutta la gestazione, può essere potenzialmente fonte di problemi. L’integratore deve essere necessariamente utilizzato dunque solo quando necessario e soprattutto sotto strettissimo controllo medico.

È altrettanto necessario prestare attenzione agli integratori che includono oltre al glucomannano altri tipi di principi attivi, e anche in questo caso è consigliata la massima cautela e soprattutto il controllo del medico durante tutta la durata della terapia.

Glucomannano e allattamento

madre-piedi-bambino

Quanto appena detto per la gravidanza è valido anche per l’allattamento. Non sono state studiate a fondo le interazioni tra il glucomannano e l’allattamento e non è noto se alcuni dei principi attivi contenuti nell’integratore possano essere escreti nel latte materno. Per questo motivo è consigliata la massima cautela quando l’integratore deve essere utilizzato durante l’allattamento. Valgono le stesse identiche avvertenze inoltre per il prodotto puro: questo deve essere sempre preferito, in quanto altri principi attivi naturali in genere utilizzati in combinazione con il glucomannano possono avere interazioni negative con l’allattamento oppure essere escreti nel latte materno.

In chiusura possiamo dunque ricordare quali sono le avvertenze specifiche per gli integratori a base di glucomannano:

  • Il prodotto non va mai utilizzato nel caso di presenza di tendenza allo sviluppo di occlusioni intestinali,
  • Allo stesso modo non è indicato per quei pazienti che potrebbero soffrire di patologie esofagee, soprattutto nel caso di ipomotilità,
  • I pazienti che soffrono di patologie a carico del fegato o dei reni, e anche nel caso di sviluppo grave delle relative patologie, possono invece assumere il farmaco senza alcun tipo di problema,
  • Durante l’allattamento e la gravidanza il prodotto può essere utilizzato soltanto sotto la più stretta osservazione medica,
  • Al fine di evitare problematiche di occlusione intestinale, è il caso di assumere l’integratore sempre e comunque accompagnato da abbondante acqua, così come prescritto da tutte le aziende che commercializzano questo tipo di integratori naturali,

In tutti gli altri casi è possibile assumere il glucomannano senza alcun tipo di problema: è un prodotto naturale senza controindicazioni di sorta, e anzi, può aiutare a curare patologie importanti e a riportarci più facilmente verso il nostro peso forma.

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