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Cause, Rimedi e Consigli per eliminare la Ritenzione Idrica

La ritenzione idrica è un fastidioso disturbo che può rendere la vita difficile a milioni di persone. Principalmente sono le donne a soffrirne: circa il 30% della popolazione femminile italiana ha a che fare con questo problema. Ciò nonostante, può manifestarsi anche negli uomini, seppur con un’incidenza minore.

Cos’è la ritenzione idrica?

In medicina, con il termine ritenzione idrica si fa riferimento a un particolare accumulo di liquidi negli spazi tra le diverse cellule del nostro organismo. Questo accumulo causa un inconsueto gonfiore, più conosciuto come edema, e si manifesta in determinate parti del corpo come addome, cosce, caviglie e glutei.

All’interno dell’edema si raccolgono tutti i liquidi in eccesso che l’organismo non riesce a smaltire. Oltre a questi, ristagnano anche diverse tossine che ostacolano il corretto funzionamento del metabolismo, e tutto ciò provoca una conseguente alterazione delle principali funzionalità fisiologiche del corpo.

Troppo spesso questo disturbo viene sottovalutato o associato esclusivamente a condizioni di sovrappeso. A volte, infatti, può essere all’origine di patologie ben più gravi, come disfunzioni cardiache o renali, per cui è bene dare la giusta importanza a ogni sintomo. Ignorare il problema potrebbe a lungo termine costare molto caro.

Tipologie e cause

La ritenzione idrica può essere distinta in diversi tipi in base alle diverse cause che la scatenano.

  • Alimentare: ritenzione causata da alimenti troppo ricchi di sale o da particolari intolleranze al lattosio (intolleranza che interessa il 60% della popolazione italiana)
  • Circolatoria: ritenzione provocata da uno scorretto funzionamento del sistema venoso e linfatico
  • Farmacologica: ritenzione che deriva da abuso di farmaci antinfiammatori, a base di cortisone, ormonali e contraccettivi
  • Insulino-resistente: ritenzione collegata al metabolismo glicemico, e può essere di origine genetica
  • Idrica secondaria: ritenzione connessa a patologie, anche gravi, come insufficienze renali, cardiache, malattie della vescica, del fegato e l’ipertensione

A meno che non appartenga a una di queste ultime due categorie, la ritenzione idrica è principalmente legata allo stile di vita. A causa di stress e abitudini scorrette, questo disturbo può accentuarsi di molto fino a diventare un vero e proprio problema di ostacolo alla routine quotidiana.

Complici i molti vizi e le comodità che abbiamo a disposizione, il nostro corpo risente dei cambiamenti e delle cattive abitudini di cui ci circondiamo. Prima tra tutte è l’alimentazione scorretta: soprattutto in periodi di tanto lavoro o condizioni personali stressanti, tendiamo a nutrirci in fretta e con alimenti poco sani, tanto per mancanza di tempo quanto per trovare sollievo nel cibo. Consumare troppe pietanze salate, troppi alcolici o troppo caffè aggrava la nostra salute generale e contribuisce al progressivo manifestarsi della ritenzione idrica.

Abusare di farmaci e fumo, indossare abiti stretti e tacchi alti, rimanere in piedi molto a lungo e non praticare attività fisica sono altre condizioni quotidiane che causano problemi di ritenzione, e peggiorano considerevolmente il livello qualitativo della nostra vita.

Un errore che molte donne tendono a fare è incolpare la ritenzione del proprio sovrappeso: in realtà è proprio il sovrappeso a rallentare la diuresi, quel processo per cui l’urina viene espulsa dall’organismo assieme alle tossine. Se la diuresi non funziona come dovrebbe, i liquidi si accumulano nel corpo e la ritenzione insorge.

Cure e rimedi

Il consiglio da dare in questi casi è di rivolgersi a un medico, anche soprattutto per escludere a priori la presenza di malattie, più o meno gravi. Sarà poi lo stesso medico a suggerire la cura più adatta per il vostro corpo in base a ciò di cui avete bisogno.

Dopo aver escluso eventuali patologie, può essere necessario effettuare un test delle urine specifico. Se invece volete avere una risposta semplice e immediata, sarà sufficiente premere il pollice sulla parte anteriore della coscia per qualche secondo: nel caso in cui, dopo aver tolto il dito, l’impronta rimanga ben visibile con molta probabilità vi trovate di fronte a un disturbo di ritenzione idrica.

Sia per risolvere il problema, sia per migliorare la propria salute, è bene cambiare stile di vita e alimentazione.

Non Fumare: condizioni di particolare stress o abitudini possono portare ad abusare del vizio del fumo, responsabile non solo di danni ai polmoni ma anche alla circolazione.

Non consumare alcolici:Al pari del fumo, il consumo di alcolici è molto dannoso per il nostro organismo e andrebbe drasticamente ridotto o del tutto eliminato.

Migliorare l’alimentazione:L’alimentazione è essenziale per la nostra vita e in quanto tale dovrebbe essere tenuta sotto controllo evitando: cibi salati, i maggiori responsabili della ritenzione idrica, alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi.

Praticare attività fisica:l’arma migliore per combattere la ritenzioneidrica è sicuramente il movimento.Fare sport, o più semplicemente dell’attività fisica leggera ma costante, aiuta a tenere sano e attivo l’organismo, migliorando la circolazione e quindi eliminando le tossine accumulate dalla ritenzione.


Consigli per la dieta

Per migliorare l’alimentazione non bisogna solamente evitare di mangiare determinati cibi, ma è necessario introdurre un nuovo tipo di dieta nelle proprie abitudini.

Il principale alleato di ogni sano regime alimentare è sicuramente l’acqua, di cui il nostro corpo è composto per il 70%: tuttavia, quando non viene idratato nel modo corretto, l’organismo trattiene i liquidi sbagliati e li accumula nei tessuti. Per evitare che ciò accada è bene assumere alimenti ricchi di acqua, perché aiutano a reintegrare i liquidi mancanti e a smaltire quelli non necessari, oltre che a garantire il corretto funzionamento dei reni.

Frutta e verdura, oltre a essere acquose, contengono fibre, vitamine e minerali adatti a prevenire ritenzione idrica e stitichezza. Per migliorare la salute dell’organismo è essenziale anche il potassio, antagonista naturale del sodio che, come abbiamo visto, può essere uno dei principali responsabili della ritenzione. Infine, è bene preferire i cibi integrali a dispetto di quelli raffinati perché senza dubbio più genuini e salutari.

Alimentazione bilanciata, tanta acqua e attività fisica sono la triade perfetta per un corpo energico e in salute!